Meglio investire nello stile Value o Growth?


Value e Growth rappresentano due differenti stili di investimento, storicamente associati a due grandi economisti con diverse scuole di pensiero:

- Benjamin Graham, a cui è associata la strategia value, affermava che le quotazioni di mercato si possano discostare dal reale valore della società e che tale disallineamento crea un’opportunità di investimento;

- Thomas Rowe Price Jr, a cui è associata la strategia growth, affermava che un titolo, per essere appetibile, deve dimostrare elevati margini di profitto e crescita degli utili.

La differenza tra i due stili di investimento risiede nell'analisi fondamentale delle azioni, ovvero dal rapporto prezzo/utili. Le azioni value sono i titoli con un rapporto price/earning non molto elevato. Sono le società più stabili, che generano annualmente una discreta quantità di utili e che quindi sono più appetibili per gli investitori con meno propensione al rischio; al contrario le azioni growth si riferiscono ad aziende di settori in fase di rapida espansione e pronte a reinvestire gli utili per un’ulteriore sviluppo.

Ancora più esplicativa può essere la distinzione tra i settori value e growth: nei grafici e nella tabella notiamo come le differenze più sostanziose siano tra il settore finanziario, più preponderante nel value, e la tecnologia, più preponderante nel growth, seguita dalle utilities e dai consumi discrezionali.